venerdì 24 dicembre 2010

martedì 14 settembre 2010

ARCI SERVIZIO CIVILE

BANDO SERVIZIO CIVILE
Per informazioni sui progetti e modulistica, rivolgersi ad
ARCI SERVIZIO CIVILE TARANTO
Via Puglie 102 - Tel. 0997350807

venerdì 3 settembre 2010

Sa Phrala - Ogni persona è tuo fratello


A Parigi e a Roma sabato prossimo la società civile scenderà in piazza per dire NO alle nuove forme di deportazione, NO al razzismo e alle discriminazioni contro i rom e i sinti; NO ai campi nomadi, veri e propri centri di segregazione razziale abbandonati al degrado sociale; NO alla strumentalizzazione mediatica di singoli episodi a fini politici.
A Roma si terrà un presidio a partire dalle 15 in Piazza Campo dei Fiori, promosso dal coordinamento nazionale antidiscriminazione e che ha raccolto moltissime adesioni.
Nel documento che convoca la manifestazione si ricorda che rom e sinti hanno già pagato un prezzo altissimo in vite umane a causa delle persecuzioni nazifasciste. Oggi quel genocidio viene rimosso e nuove discriminazioni vengono decise e avallate dalle più alte cariche istituzionali.
Quando non sono sottoposti a una vera e propria persecuzione, rom e sinti vengono comunque ghettizzati, privati dei più elementari diritti sociali e civili, nonostante nella maggior parte dei casi siano cittadini del paese in cui risiedono.
Anche per loro va ristabilita la legalità, anche a loro vanno assicurate le garanzie che prevede la nostra Costituzione, la Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo, le normative internazionali.
Il processo di criminalizzazione di un intero popolo va immediatamente fermato.
Sul sito www.associazionethemromano.it/coordantidiscrquattrosettembre.htm il testo completo del documento e l'elenco delle adesioni.

domenica 22 agosto 2010

Ci stiamo trasferendo

Stiamo traslocando nella nuova sede
per contattarci tel. 3883014428

giovedì 5 agosto 2010

ArciRes Avetrana


9 Agosto 2010 - ad Avetrana
Liberiamo la Musica, i Sapori e le Sensazioni IV Edizione
Come ogni estate l'arci Res Avetrana organizza una delle serate di punta del calendario estivo avetranese. Una serata che si basa su un connubbio innovativo tra musica blues\jazz\bossanova e i sapori locali. La manifestazione si svolgerà giorno 9 Agosto 2010 ad Avetrana (TA) nella splendida cornice di Piazza Vittorio Veneto e vede quest'anno l'esibizione di un paio di gruppi musicali tra cui i Blucianfano, nota band salentina. La serata avrà inizio alle ore 20.30 quando saranno pronti i gustosi piatti locali tra cui ricordiamo le saporite petttole, le polpette, i pezzetti di carne alla pignata, la frutta di stagione, le frise, le verdure grigliate con l'accompagnamento del gustoso vino locale. Nelle edizioni passate sono stati ospitati musicisti di primo piano sia a livello pugliese che nazionale come Agnese Manganaro, la The Big Lebowski Blues Band, Palma Cosa, Marcello Zappatore e Fabrizio di Salvo...

lunedì 2 agosto 2010

SvegliArci Palagiano


Concerto CISCO (Modena City Ramblers)
domenica · 18.00 - 23.30
Palagiano, Piazza Vittorio Veneto.
Il Circolo Arci "SvegliArci" di Palagiano organizza in data 8 Agosto 2010 nella Piazza Vittorio Veneto di Palagiano un concerto di CISCO (ex voce dei Modena City Ramblers).
Programma della giornata:
CAMPO COMUNALE
Ore 15,30-19,30"Writer master beat"....gara di murales organizzata dagli SFK;...
Ore 20,00-21,00: PIAZZA VITTORIO VENETO!!!!!Esibizione gruppi musicali: "The Memphis Tennesse"
Ore 21,30-24,00: PIAZZA VITTORIO VENETO - CONCERTO CISCO
Il ricavato della serata sarà devoluto ad EMERGENCY
INGRESSO GRATUITO.
X info: Jacopo 3484956512

giovedì 3 giugno 2010

Siamo tutti sulla “Rachel Corrie”

Il No dell’Italia alla Commissione di inchiesta
è un’offesa alla dignità del Paese

Siamo tutti sulla “Rachel Corrie”


Ha ragione Obama: ci sarebbero certo modi migliori e più efficaci di aiutare Gaza. Peccato che la comunità internazionale, e lui per primo, non li voglia usare. Gli Stati Uniti all’ONU hanno votato contro la richiesta di una commissione di inchiesta indipendente e imparziale.
E allora, quali sono i modi migliori? C’è voluta la Freedom Flotilla per far accendere di nuovo i riflettori su Gaza.
E non ci saranno altri modi, purtroppo, fino a quando la comunità internazionale sarà complice e silente di fronte alle immani violazioni del diritto internazionale compiute da Israele a Gaza – perché l’assedio è un crimine perseguito dalla Convenzione di Ginevra – e in Palestina.

Che anche l’Italia abbia votato contro la Commissione di Inchiesta – contribuendo con l’Olanda agli unici tre voti contrari nella Commissione ONU dei Diritti Umani- non ci stupisce proprio. Da Piazza Fontana alla Diaz (di cui sinistramente l’attacco alla Freedom Flotilla sembra ripetere perfino i dettagli delle menzogne e dei depistaggi) il nostro paese ha una antica tradizione di copertura delle stragi che anche ieri non ha smentito, calpestando la nostra dignità.

Nessun paese del continente europeo, tranne la Bosnia Erzegovina, la Slovenia e la Federazione Russa , ha votato a favore. Francia, Belgio, Regno Unito, Ungheria, Slovacchia si sono astenute. Ma non eravamo l’Europa culla del diritto, della democrazia, dei diritti umani? Dove è finita tutta la retorica di cui ci ammantiamo?
La smetta l’Europa di guardare dall’alto in basso il mondo. E si vergogni.

Società civili di molti paesi di cultura islamica hanno aderito in massa alla teoria e alla pratica della disobbedienza civile nonviolenta che la società civile palestinese ha scelto da tempo come alternativa all’ignavia e alla violenza, e la stanno mettendo in pratica. I loro governi li difendono.
Questa è la vera, grande novità della Freedom Flotilla, questo può cambiare lo scenario della solidarietà e anche quello della politica internazionale.

E anche su questo la nostra Europa, la nostra Italia, è razzista. I morti ammazzati nel blitz israeliano non sono bianchi e cristiani e occidentali, quindi non contano. Neppure il numero preciso interessa più. Sono spariti, dimostrando che siamo sempre più un continente e un paese di incivili.

Per tutto questo, per Gaza, per i palestinesi, ma anche per un futuro decente in Israele e anche qui da noi, siamo tutti sulla Rachel Corrie. Chiediamo alla politica del mondo di proteggerla. Aderiamo e partecipiamo a tutte le manifestazioni di questi giorni.